Regista: Andrzej Wajda
1970
Dopo l'ingresso dell'esercito americano nel campo di concentramento liberato, i prigionieri sopravvissuti vengono trasferiti in un centro speciale per persone senza casa. Tra le migliaia di ex prigionieri, una larga parte è costituita da polacchi che, sebbene formalmente liberi, continuano a vivere in un'atmosfera di caos e incertezza. La crudeltà della guerra ha lasciato su di loro un segno profondo: nei rapporti con i tedeschi, nella lotta per il cibo, nella tensione che accompagna ogni azione. Il film di Andrzej Wajda, basato sui racconti di Tadeusz Borowski, tra cui il celebre «La battaglia di Grunwald», mostra questa realtà con straordinaria intensità. La ricostruzione simbolica della storia – la messa in scena dello scontro alla maniera di Matejko – diventa uno degli avvenimenti più commoventi nella vita degli abitanti del campo, riflesso dei loro desideri, delle illusioni e dell’anelito a riconquistare la dignità.
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