Regista: Jerzy Kawalerowicz
1977
Il film trasporta lo spettatore nei giorni di dicembre del 1922, poco prima del tragico attentato al presidente della Repubblica Polacca, Gabriel Narutowicz. Il film mostra non solo l’atmosfera politica di quei giorni, ma anche lo sfondo psicologico che conduce all’atto drammatico. Quando Narutowicz assume la carica di presidente, il paese, immerso nella tensione, si trova sull’orlo del baratro, e l’attentatore, il giovane pittore Eligiusz Niewiadomski, entra nella fase finale della maturazione della sua decisione. Man mano che la tensione nel paese cresce e le divisioni politiche e sociali diventano sempre più evidenti, Niewiadomski lotta con le proprie convinzioni e frustrazioni. La sua decisione di assassinare il presidente è allo stesso tempo il risultato di emozioni estreme e di un’ideologia personale che vuole imporre al mondo.
Per visualizzare le informazioni professionali devi avere un account