Regista: Wojciech Jerzy Has
1973
Il film è una meditazione poetica sulla morte e il trascorrere del tempo. Józef, un uomo che visita un sanatorio dove un tempo soggiornò suo padre defunto, viene trascinato in un mondo misterioso e surreale di ricordi e immaginazione. Trasportandosi nel passato, rivive nuovamente la sua infanzia, ritorna nel piccolo villaggio ebraico, ricorda suo padre, con cui non riuscì mai a comunicare, e un amore non realizzato per Bianka, che se ne andò con il suo amico. Il suo viaggio nel passato rivela l’inevitabilità della distruzione: il villaggio, un tempo pieno di vita, è ora coperto da lapidi, e i suoi sogni e tentativi di ristabilire l’antico ordine si scontrano con la resistenza della realtà. Alla fine Józef si rende conto che non può tornare indietro nel tempo e che tutti i tentativi di rivivere i momenti perduti sono destinati a fallire. Il film è tratto da un racconto di Bruno Schulz.
Per visualizzare le informazioni professionali devi avere un account