Regista: Andrzej Wajda
1985
Poco prima dello scoppio della guerra, il giovane Witek vive il suo primo innamoramento: incontra Alina, la figlia di un militare, la cui iniziale indifferenza lentamente si trasforma in simpatia. Divieti familiari e i piani di viaggio della ragazza mettono la loro relazione sotto pressione, mentre la madre del ragazzo si prende cura del padre malato e prega per il destino del figlio. Sullo sfondo emerge Greta, una giovane tedesca il cui sentimento per Witek resta anch’esso nell’ombra della guerra imminente. Tutta la quotidianità giovanile, con le sue gioie e i suoi dolori, si intreccia con la crescente inquietudine nella regione. Wajda, nel film, adatta il romanzo di Tadeusz Konwicki, introducendo il suo personaggio come osservatore della giovinezza passata. L’autore appare nel passato dei protagonisti come un’ombra – sul treno, mentre si reca al cimitero, nella camera da letto – testimone degli eventi che conducono all’inevitabile catastrofe, incapace però di cambiarli.
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