Regista: Jerzy Hoffman
1978
L’azione del film inizia il 30 novembre 1941, quando a Kujbyshev atterra il primo ministro del governo polacco e Comandante Supremo, il generale Władysław Sikorski. A bordo dell’aereo, il generale conversa con il giovane tenente Andrzej Radwan, a cui affida il compito di rimanere presso l’ambasciata polacca di Kujbyshev come persona di fiducia durante i suoi colloqui con Stalin a Mosca. Sullo sfondo degli eventi storici viene mostrato il processo di formazione delle forze armate polacche nell’URSS e il distacco dell’Esercito Polacco dal controllo comunista sotto la guida del generale Anders. Radwan, svolgendo i suoi compiti all’ambasciata, incontra un vecchio conoscente militare, il capitano Wicherski, che decide di disertare e restare nell’URSS. Questo fatto dà origine a un conflitto e a gravi accuse contro Radwan. Circondato dalla realtà, dagli intrighi politici e dalla mancanza di sostegno, Radwan lotta con un senso di impotenza, solitudine e perdita di speranza. Pensa al suicidio, ma non riesce a decidere di compiere l’estremo gesto. Il film racconta il dramma di un individuo coinvolto nel turbine degli eventi storici, in cui lealtà, dovere e morale personale si scontrano con la brutalità della politica e la diffidenza dei tempi di guerra.
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